Conosci la differenza tra Allergia Alimentare e Intolleranza Alimentare?

Allergia e Intolleranza non sono sinonimi l’uno dell’altro. Sono due patologie ben distinte confuse sicuramente dai sintomi. Sono infatti due risposte del nostro corpo umano in seguito a esposizione o contatto di un agente irritante.

 

Le reazioni avverse ai cibi possono avere infatti differenti motivazionI:

·         CAUSE TOSSICHE: le alterazioni si manifestano in tutti i soggetti che ingeriscono con un alimento una quantità sufficientemente elevata di sostanze tossiche sintetiche (nsetticidi, fertilizzanti, ecc) o naturali (veleni, tossine batteriche, micotossine, ecc).

·         ALLERGIA ALIMENTARE: reazione avversa ad un cibo di per sé innocuo sostenuta da un’abnorme risposta immunitaria (IgE o non – IgE –mediata);

·         INTOLLERANZA: reazione avversa ad un cibo non sostenuta da un meccanismo immunologico.

Il confine tra allergia e intolleranza alimentare spesso non è chiaro ed un alimento, ad esempio il latte, può essere causa di allergia (alle proteine) e di intolleranza (al lattosio).

 

ALLERGIA ALIMENTARE

È dovuta per lo più a una produzione eccessiva e prolungata di immunoglobuline IgE specifiche che si verificano nei soggetti geneticamente predisposti quando un allergene contenuto in un alimento attraversa la barriera intestinale e viene in contatto con le cellule immunocompetenti provocando una sensibilizzazione specifica.

Le forme IgE mediate di allergia alimentare sono frequenti nei bambini, specialmente se ad alto rischio per familiarità, ma tendono a risolversi spontaneamente a partire dal secondo – terzo anno di vita.

Le manifestazioni cliniche sono varie: orticaria acuta, angioedema, congiuntivite – rinite, asma bronchiale, sindrome bronchiale allergica, esofagite, shock anafilattico, ecc.

I cibi più frequentemente responsabili i reazioni allergiche sono: latte vaccino e derivati, uovo, pesce, arachidi tostate, noci e nocciole, lupini, senape, crostacei, molluschi, pomodori, agrumi, pesce, susine, mele, kiwi, cioccolato, legumi, cereali, sedano, semi di sesamo, soia, cibi contenenti solfiti.

È importante leggere attentamente l’etichetta dei cibi nei quali possono essere “nascosti” alimenti implicati nell’allergia alimentare, ad esempio proteine del latte possono essere presenti nei gelati, nel cioccolato, nei dolci, ecc.

La terapia è l’eliminazione dalla dieta dell’alimento al quale il paziente è sicuramente allergico.


INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le reazioni avverse non tossiche e non allergiche agli alimenti sono sostenute da meccanismi non immunitari.

Le manifestazioni cliniche delle intolleranze alimentar sono le più svariate: dispepsia, flatulenza, diarrea, cefalea, orticaria, prurito, dolori addominali, malassorbimento, ecc.

Si cerca di identificare il cibo responsabile dell’intolleranza con un’accurata anamnesi, con la dieta di eliminazione e la reintroduzione dell’alimento sospetto, eventualmente con il test di scatenamento in doppio cieco e con adeguati esami, ad esempio con la biopsia digiunale per accertare la malattia celiaca e con il Breath – test per accertare i malassorbimenti degli zuccheri.